Lo sapevi? 🙂

E’ proprio così. Posizionarsi nello spazio in una posizione o in un’altra non genera lo stesso risultato, soprattutto se si tratta di collocare una funzione importante, quale la posizione della tua scrivania, della cassa della tua attività, o del tuo letto.

Inoltre collegare due punti strategici (Good Energy) ne moltiplica gli effetti positivi.

Interessante, vero? Questi aspetti relativi all’attivazione delle aree energetiche dei luoghi per esprimerne le potenzialità sono fra le prime conoscenze che vent’anni fa ho imparato e mi hanno fatto innamorare del mio lavoro… e dei risultati.

Da cosa dipende il fatto che certe postazioni siano ottime, buone, neutre, cattive, pessime?
Da moltissimi fattori quali forma del luogo, relazione con il contesto interno ed esterno, orientamento, senso di apertura della porta, timing (periodo in cui è stato progettato l’edificio, periodo in cui vengono fatte le modifiche…), ecc.

In questa immagine vedi lo studio iniziale per il progetto dei percorsi e delle diverse aree funzionali di una attività lavorativa, un negozio di fiori a Sestri Levante, progettato affinché l’esperienza dei clienti fosse molto piacevole e, ovviamente, per far prosperare l’attività.

Prova ad osservare e percepire il luogo in cui vivi e gli spazi del tuo studio e della tua attività professionale. Funziona tutto alla perfezione?

In caso non fosse completamente così e sentissi che servono delle modifiche/aggiornamenti per esprimere al meglio chi sei oggi e il tuo valore, nel mio percorso ti spiego in dettaglio come attivare le aree della casa e del luogo di lavoro affinché la tua vita possa prosperare e il tuo spazio possa nutrire la tua energia e i tuoi progetti.